Deutsche Bank chiude il 20% delle sue filiali, colpa del coronavirus

L’epidemia ha colpito anche il colosso bancario tedesco .

A causa degli effetti del coronavirus, infatti, Deutsche Bank ha previsto di chiudere almeno 100 filiali in Germania. La decisione sarebbe arrivata in seguito alle valutazioni sui cambiamenti in atto nel post-COVID: risparmiare sui costi di gestione e incrementare i servizi online sono adesso le priorità.

Deutsche Bank in crisi: 1 filiale su 5 chiude

Deutsche Bank sta pianificando la chiusura del 20% delle filiali attualmente presenti in Germania, una su cinque.

Gli effetti della pandemia sono stati evidenti anche nel settore bancario della potenza economica tedesca. Come ha spiegato da Philipp Gossow a Reuters, infatti, sono cambiate le abitudini dei clienti dopo il lockdown.

“Il coronavirus ha ulteriormente modificato le esigenze dei servizi di consulenza e delle filiali. Anche i clienti che in precedenza non avevano molta familiarità con l’online banking ora eseguono molte semplici transazioni bancarie sul proprio computer o iPad”

Di conseguenza, il piano del colosso bancario tedesco prevede la riduzione a circa 400 delle 500 filiali ora attive sul territorio nazionale. Le località urbane saranno le più colpite dagli interventi di chiusura che avverranno in tempi molto rapidi.

La Deutsche Bank sta eseguendo un’ampia revisione delle sue operazioni globali, iniziata già nel 2019 dopo anni di perdite.

La notizia della chiusura delle filiali dell’istituto di credito è giunta in un momento cruciale per tutto il sistema bancario europeo, dove molte banche stanno ripensando le proprie strategie sulla scia della crisi del coronavirus.

La rivale di Deutsche, la Commerzbank, ha recentemente deciso di chiudere 200 delle sue 1.000 filiali e sta valutando la possibilità di disattivarne altre centinaia.

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