La “ricetta” giapponese per il mondo post pandemia

FinancialLounge -Chiara Merico   24 Giugno 2020

Nonostante i dati sugli ultimi contagi a Tokyo, il covid-19 sembra essere ormai sotto controllo in Giappone e in Asia orientale, spiega una nota a cura di Christophe Braun, investment director di Capital Group, secondo cui “è interessante notare come il numero di casi è stato molto basso se si guarda a regioni come il resto della Cina (esclusa Wuhan o la provincia di Hubei), la Corea del Sud, Taiwan, il Giappone e il Vietnam”.

DISTANZIAMENTO SOCIALE NATURALE

Tra le possibili ragioni c’è il fatto che il Giappone “è culturalmente predisposto al distanziamento sociale. Gli abbracci non fanno parte della cultura, si inchinano invece di stringere la mano e indossano regolarmente mascherine, soprattutto se sono malati. Come società, il Giappone è stato in grado di gestire l’epidemia di covid-19 senza un lockdown estremo – le misure sono state introdotte tardi e da allora hanno già allentato le restrizioni”, spiega Braun. Di conseguenza, l’impatto sulle aziende che servono il Giappone è stato di breve durata.

PASSAGGIO A UN MONDO DIGITALE

Più in generale, ci sono alcuni fattori che dimostrano come il Giappone sia molto ben posizionato per affrontare il mondo post-pandemia. “La tecnologia sta accelerando il passaggio a lungo termine da un mondo analogico a uno digitale e nei prossimi dieci anni questa tendenza si evidenzierà ancora di più grazie alla robotica, ai sensori e all’impatto del cloud”, osserva il gestore. In Giappone è facile trovare un gran numero di aziende innovative in cui investire.

IL FATTORE DEMOGRAFICO

Un altro motivo per cui il Giappone appare ben posizionato per il mondo post covid-19 è legato alla demografia. “Tradizionalmente, l’agricoltura e l’industria manifatturiera hanno dato lavoro a un gran numero di persone, ma l’automazione ridurrà le possibilità di occupazione per molti. I mercati emergenti che attualmente beneficiano di una popolazione numerosa potrebbero non essere ben posizionati in futuro se industrie come quella manifatturiera non saranno in grado di assorbire l’occupazione”. Nel caso del Giappone, non avere una popolazione in crescita e in età lavorativa può essere un vantaggio.

PRODUZIONE DI PRECISIONE

Grazie alla lunga tradizione artigianale, poi, i giapponesi sono particolarmente abili nella produzione di precisione. “La capacità dei giapponesi di concentrarsi su un’area per molti anni o addirittura decenni li aiuterà a creare l’infrastruttura del mondo digitale verso cui ci stiamo muovendo. Se si guarda la parte anteriore di un treno Shinkansen, è realizzato a mano e ha un livello di artigianalità molto alto difficilmente replicabile per le aziende di altri paesi come la Cina. La tecnologia può essere imitata, ma l’artigianato prezioso è più difficile”, sottolinea Braun. Secondo l’esperto, questo è un esempio delle tipologie di aziende giapponesi che presentano vantaggi.

L’EFFICIENZA DATA DALLE SCARSE RISORSE

Infine, il gestore di Capital Group ricorda come il Giappone sia “un’isola a basse risorse”, e per questo motivo i suoi abitanti “devono essere molto efficienti e concentrati sulla produttività. La tecnologia per migliorare l’efficienza energetica sarà importante in un mondo che conta miliardi di persone”, conclude Braun.

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